giovedì 29 agosto 2019

MERCOLEDÌ 28 AGOSTO



Nel quarto giorno della settimana giubilare al Santuario della Madonna della Bruceta, sono saliti ai piedi della Madonna le Comunità della zona Pastorale di Nizza Monferrato e Canelli, guidati, come accade da più di trent’anni da Don Gianni Robino e da Don felice Sanguineti.
La giornata era dedicata alla preghiera per i Giovani, al mattino Santo Rosario e Santa Messa celebrata dal Parroco don Claudio, al pomeriggio alle ore 16 esposizione santissimo sacramento con adorazione personale, a seguire Santo Rosario, con Benedizione Eucaristica e subito dopo Santa Messa solenne presieduta da Don Gianni, nella memoria di Sant’Agostino Vescovo e Dottore della Chiesa.
Nell’omelia oltre a ricordare che da più di trent’anni viene pellegrino al santuario con la sua gente, Don Robino ha parlato del momento particolarmente complesso che sta vivendo la Società ed il Mondo, per i rapidi cambiamenti portati da un modello di cultura dilagante che vede al centro l’uomo e il profitto innescando una corsa frenetica e da una circolazione di informazioni sempre più incalzante e relegando Dio in una sfera esclusivamente privata.
I Giovani che sono il futuro dell’umanità, si adattano senz’altro meglio di coloro più attempati, ai vari cambiamenti potremmo dire epocali, ma un aspetto di vitale importanza è il loro rapporto con la fede e con un modello di vita proposto dalla Chiesa, quello Cristiano Cattolico che va contro corrente, mettendo al centro Dio e il suo progetto nei confronti degli uomini.

Talune volte sentendo le notizie riguardanti i grandi raduni delle giornate mondiali della gioventù che si organizzano in varie parti del Mondo con una partecipazione senz’altro importante, ci sembra che tutto non sia perduto.
Il celebrante ha toccato poi il tema della carenza di vocazioni sacerdotali e religiose, la capillarità della presenza dei Sacerdoti anche nelle più piccole comunità parrocchiali era sinonimo di presidio, servizio e modello di valori che si rifanno all’immenso amore di Dio verso gli uomini, ma oggi questa carenza ha fatto sì che si sono dovute trovare forme organizzative diverse dove pochi Sacerdoti devono prendersi cura di molte Comunità sparse in un territorio vasto e complesso.
È necessario quindi continuare a pregare Dio senza stancarsi perché illumini la mente e tocchi i cuori dei giovani, in modo che riscoprano la bellezza della fede e del messaggio che viene proposto, riflettendo sulle scelte per la propria vita non escludendo anche un impegno di dedizione totale al servizio di Dio e dei fratelli.
Al termine della celebrazione durante il ringraziamento del Parroco ai pellegrini e ai loro Pastori, è stato consegnato a Don Gianni un piatto commemorativo del duecentesimo anniversario di concessione Giubilare prodotto in numero limitato, per sottolineare l’attaccamento e la devozione che Don Robino ha avuto sempre nei confronti della Madonna della Bruceta.
Sul sagrato ha poi avuto luogo il tradizionale rinfresco offerto dalla comunità di Cremolino  a tutti i partecipanti.



















































mercoledì 28 agosto 2019

MARTEDI 27 AGOSTO




Nel terzo giorno dell’ottavario del Giubileo nel nostro santuario, il tema che guida la giornata è la preghiera per i fedeli laici nel mondo.
Chi sono i laici?  Sono il popolo di Dio, sono coloro che sono stati chiamati non ad essere consacrati ma nel loro stato di vita (coniugati o celibi) all'interno della società e del mondo a portare il messaggio e la gioia di essere cristiani, figli di Dio e fratelli tra di loro.
Al mattino recita Santo Rosario e Santa Messa celebrata dal Parroco Don Claudio, con un nutrito gruppo di fedeli, dove si è celebrata la memoria di Santa Monica, madre di Sant'Agostino.
Al pomeriggio pellegrinaggio della unita pastorale della Valle Stura con le Comunità di Masone, Campo Ligure e Rossiglione, che accompagnati dal loro Parroco Don Aldo Badano e da Don Carlo Oliveri, sono giunti in pullman (come avviene da 45 anni).
Alle 16 esposizione Santissimo Sacramento con adorazione personale, Santo Rosario, Benedizione Eucaristica e Santa messa solenne, celebrata da don Carlo Oliveri e concelebrata da Don Aldo Badano.

Nella preghiera comunitaria e nell'omelia si è fatto enfasi sull'apporto dei laici nella Chiesa, Don Carlo ha poi approfondito il tema delle persecuzioni nel Mondo contro i Cristiani e in particolare i Cattolici, ha illustrato offrendo una  panoramica sulle varie  forme di persecuzioni , da quelle più cruente, soprattutto nei paesi con forte matrice Islamica, sia Asiatica che Africana, nella Cina e nei paesi dove con forme più o meno dittatoriali, viene contrastata se non vietata ogni forma di espressione della propria fede Cristiana Cattolica.
Paradossalmente anche nella nostra società apparentemente così liberistica e laicista, dove viene sventolata questa conquista addirittura da avere la presunzione di volerla esportare altrove, la persecuzione verso i Cristiani Cattolici è più subdola e mascherata da forme all'apparenza innocue, sia attraverso la gogna mediatica che nell'introduzione di usi e costumi che nulla hanno a che fare se non in contrasto con la radice Cristiana del nostro continente Europeo.
I fedeli laici sono quindi chiamati sempre a testimoniare in ogni forma di vita e nel loro ambito una fede viva e perseverante da poter essere una luce che rischiara il cammino ai Fratelli.


Al termine della Santa Messa, durante il ringraziamento del Parroco ai Pellegrini e ai loro Pastori, è stata pubblicamente ringraziata una persona speciale, come l’ha definita Don Claudio, la Signora Flavia Calcagno originaria di Trisobbio e abitante a Rossiglione, che da ben 45 anni organizza il pellegrinaggio annuale al santuario della Bruceta, per questo gli è stato consegnato un presente commemorativo dei duecento anni di concessione Giubilare. 
Sul sagrato ricco rinfresco offerto dalla Comunità Cremolinese integrato dalla tradizionale focaccia che tutti gli anni viene portata dai pellegrini della Valle Stura, come segno di condivisione anche del pane della terra.