sabato 2 settembre 2023

Madre dei nostri ragazzi prega per loro...

La giornata è iniziata da presto con le confessioni e la preghiera del Santo Rosario, la celebrazione della Santa Mesa, al mattino si ha pregato la memoria liturgica del cuore immacolato di Maria, il parroco di Cremolino ha riflettuto su questa devozione importante della chiesa e sulla intenzione della giornata odierna: i ragazzi 

Don Claudio ha detto che loro si trovano immersi nella stessa crisi della società, perciò bisogna essere pazienti, manifestare a loro vicinanza e creare un clima di fiducia perché  possano sviluppare i doni ricevuti dal buon Dio, e anche possano ricevere aiuto nel bisogno; dopo la benedizione finale si ha pregato per il romano pontefice  per lucrare la indulgenza plenaria.


Al pomeriggio il santuario viene aperto presto perché i pellegrini possano pregare davanti al Santissimo Sacramento, e ricevere la benedizione del Signore, i confessori erano pronti come di solito e anche i pellegrini piano piano arrivavano alla casa della madre per partecipare della messa che in questa occasione viene celebrata da Don Carlo Ceretti e concelebrata di Don Nicolò Ferrari, che nella omelia della messa, prefestiva dominicale, ha riflettuto dicendo che per essere cristiani bisogna frequentare i mezzi che Dio ci ha donato tramite la chiesa, la messa la domenica, i sacramenti e la preghiera, ci sono tante persone anche ragazzi che al mattino prima di alzarsi dicono il Ti adoro... come altre preghiere che servono per mantenerci uniti a Gesù, interloquendo con i ragazzi che erano presenti si è riuscito a creare un clima di vera riflessione, alla fine della giornata dopo la benedizione, Don Claudio ha consegnato gelati per tutti e le catechiste hanno offerto ai ragazzi un braccialetto fatto da loro come ricordo del giubileo 2023.


In questa giornata ancora abbiamo potuto toccare con mano l'amore di Dio per il suo popolo, tramite la misericordia e la preghiera in una chiesa colma di fedeli attorno alla Eucaristia. Tutti questi doni vengono deposti per il Padre Dio nelle mani di Maria Santissima che gli consegna  come un regalo ai suoi figli amati che si recano al santuario della Bruceta in questi giorni di festa. 


























































venerdì 1 settembre 2023

MARIA MADRE DEGLI AFFLITTI PREGA PER NOI

Prima delle 8 già c'erano i penitenti che aspettavano il confessore, dopo la preghiera del Santo Rosario, si ha celebrato la Santa Messa: la memoria Maria Madre della Santa Speranza, la liturgia della parola ci portava a riflettere su questa virtù teologale, invece il Vangelo faceva riferimento al indemoniato di Gerasa.

Don Claudio ha fatto una riflessione sulla speranza virtù, tramite la quale esercitiamo la nostra tendenza verso l'eternità, dopo ha proseguito il discorso su una realtà che si trova nel deposito della fede: la esistenza del maligno, noi non dobbiamo avere paura piuttosto essere vigili nel suo confronto perché come leone ruggente cerca chi divorare, alla fine della celebrazione si ha fatto come di solito la pulizia del santuario, i volontari puliscono il tutto dopo ogni celebrazione perché i pellegrini trovino la casa della Madonna in perfetto ordine.

Al pomeriggio verso le ore 15.30 sono arrivati i pellegrini pomeridiani, che pregavano dentro del santuario, alcuni volevano confessarsi perciò già erano sacerdoti disponibili per esercitare il ministro della riconciliazione, verso le ore 17 viene celebrata la Santa Messa a carico del esorcista della diocesi di Tortona: Padre Virgilio Merelli, il quale nella sua riflessione ha detto che dobbiamo ringraziare la eredità dei nostri avi: la fede e la devozione alla Madonna, il religioso ha fatto enfasi nel impegno di amare al Signore tramite il servizio e la ricerca della felicità perché Dio vuole che ciascuno di noi, come figli, siamo partecipi della sua stessa felicità. Alla fine della celebrazione in una chiesa gremita di pellegrini che hanno partecipato attentamente, il padre ha riflettuto  sulle insidie del demonio nella nostra vita quotidiana, tramite i pensieri, le ossessioni, e la tentazione, la possessione è un fatto che non si da abitualmente pero si la infestazione di persone, locali e animali, prima della benedizione finale ha fatto tre preghiere di liberazione, per ottenere la salute fisica, spirituale e la liberazione del male.

Ringraziamo il buon Dio per tutto ciò che abbiamo ricevuto in questa giornata carica di eventi positivi, i quali hanno fatto pregustare un po' di paradiso in anticipo, verso le ore 18.10 i pellegrini si recarono nel piazzale a condividere esperienze e un rinfresco fraterno, alcuni hanno partecipato e collaborato con la lotteria e la santeria comprando la marmellata del santuario.

Grazie Signore perché tramite la tua Madre la Madonna della Bruceta ci riuniamo come comunità ecclesiale e cresciamo nella fede ricevuta!